🗓️ 𝟏𝟏 – 𝟐𝟒 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 | ⏰ 17:00 – 21:00
🖼️ 𝑀𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑇𝑜𝑛𝑦 𝐶𝑎𝑓𝑜𝑟𝑖𝑜
📍 Centro “La Ribalta” – Palazzo San Giacomo Via Angioina, 3 – Gaeta Vecchia
🖼️ 𝑀𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑇𝑜𝑛𝑦 𝐶𝑎𝑓𝑜𝑟𝑖𝑜
📍 Centro “La Ribalta” – Palazzo San Giacomo Via Angioina, 3 – Gaeta Vecchia
Porte Chiuse nell’indifferenza: a Gaeta un rituale nell’arte di Andrea Colaianni.
La Pinacoteca comunale “Antonio Sapone” e l’Arte Club “La Nuova Luce” hanno il piacere di invitarci a un evento unico e profondo.
Mercoledì 13 agosto alle ore 19:00, presso i locali dell’Arte Club La Nuova Luce in Via Ladislao 27 a Gaeta, si terrà l’inaugurazione della mostra “Porte Chiuse nell’Indifferenza”, un potente rituale nell’arte di Andrea Colaianni.
L’artista, con le sue opere, ci invita a riflettere su tematiche di grande attualità, esplorando l’indifferenza e i muri che spesso la società erige. Una sezione della mostra rimarrà visitabile anche presso la Pinacoteca Comunale “Antonio Sapone” dal 14 agosto, offrendo a tutti l’opportunità di immergersi in questo percorso artistico.
Non perdiamo l’occasione di partecipare a questo importante momento di cultura e riflessione, che arricchisce l’offerta artistica e culturale della città di Gaeta e non solo. Vi aspettiamo numerosi per un confronto e una serata all’insegna dell’arte e della coscienza.

📍 piazza IX Maggio, 04024 Gaeta LT
La IV Rassegna Teatrale Estiva di Gaeta accende i riflettori su emozioni, sorrisi e cultura

Nel cuore dell’estate, Gaeta si trasforma in palcoscenico a cielo aperto per accogliere la quarta edizione della rassegna teatrale “Facciamo Teatro con il Cuore”, promossa dalla Parrocchia Santo Stefano Protomartire.. Una manifestazione che ogni anno unisce intrattenimento, passione e solidarietà, con il prezioso contributo di artisti, compagnie locali e ospiti di rilievo nazionale.
Sei spettacoli, sei serate indimenticabili nella suggestiva cornice di Piazzetta Santo Stefano, tra classici senza tempo e nuove produzioni teatrali che spaziano dal comico al riflessivo.
🎭 “Non Ti Pago” di Eduardo De Filippo, Regia: Salvatore Guzzardi – 4 Luglio 2025
🎭 “Il Pomo della Discordia” di Salvatore Riggi, Regia: Giorgia Lunghi – 8 Luglio 2025
🎭 “Rumbo Paradiso” di Michele Carnevale, Regia: Luca Negroni – 11 Luglio 2025
🎭“Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta, Regia: Salvatore Netani – 16 Luglio 2025
🎭 “Come Cristo Comanda” di Michele La Ginestra, Regia: Roberto Marafante– 28 Luglio 2025
🎭 “RUMORS” di Neil Simon, Regia: Roberta Paone – 7 Agosto 2025
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21:00 presso Piazzetta Santo Stefano – Gaeta
I biglietti per i singoli spettacoli sono già in vendita presso Viaggi di Kilroy, Via Vittorio Veneto 6 – Tel. 0771 464560 | Cell. 348 5103504
Gli abbonamenti saranno disponibili fino e non oltre il 30 giugno 2025
Media partner ufficiale:Radio Spazio Blu
Un’esperienza magica ti aspetta!

Tornano a grande richiesta le suggestive visite serali al Castello Angioino di Gaeta.
Preparatevi a vivere un’esperienza unica, immersi nella storia e nella bellezza di uno dei simboli più affascinanti della nostra città, illuminato sotto il cielo stellato.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 28 giugno alle ore 21:00.
Non perdete l’occasione di esplorare questo gioiello storico nelle fresche serate estive. Ecco le date da segnare in calendario:
Luglio: 12, 19, 26
Agosto: 2, 16, 22
Gli orari delle visite serali sono alle 21:00, 22:00 e 23:00.
Si consiglia vivamente la prenotazione per assicurarsi il posto e vivere al meglio questa esperienza. Potete prenotare contattando i seguenti numeri:
328.6810278
380.1378437
Venite a scoprire i segreti e le storie millenarie del Castello Angioino, ammirando panorami mozzafiato sulla città di Gaeta e sul suo incantevole Golfo. Un’occasione imperdibile per residenti e turisti!
Per restare aggiornati e scoprire di più, seguite le pagine ufficiali:
Facebook: Castello Angioino Gaeta
Instagram: Gaeta_Castelloangioino
Vi aspettiamo per una serata indimenticabile al Castello Angioino!
***𝐂𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐩𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 (𝐚𝐧𝐧𝐨 𝟏𝟕𝟒𝟕)
*** 𝐄 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 (𝐎𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐗𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐚𝐥 𝐗𝐗 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨)
📍 𝐕𝐢𝐚 𝐏𝐢𝐨 𝐈𝐗, 𝟕𝟑 – 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐨𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞
LA TERRASANTA DI SAN DOMENICO
La Cappella delle Sepolture della Confraternita del SS. Rosario in Gaeta
Anno 1747
La Confraternita del SS. Rosario, eretta canonicamente il 4 settembre 1607, aveva il proprio oratorio nel convento di San Domenico, mentre nell’omonima chiesa avevano sede la cappella per le celebrazioni e diverse sepolture per i propri adepti.
Dalla “Platea della Venerabile Confraternita …” (1761) si legge che nel 1747, previo consenso dei Domenicani e dopo la deliberazione del pio sodalizio, venne edificata una nuova cappella funeraria sotto la sacrestia della chiesa. Il 22 ottobre 1747 il Vescovo di Gaeta, Gennaro Carmignani (1738-1770), consacrò la Terra Santa. Si accedeva alla struttura attraverso una scala dall’interno della chiesa passando nell’ambiente a destra della cappella.
Ogni anno la Confraternita eleggeva due deputati per la Terra Santa, i quali dovevano sovrintendere al rispetto delle regole, aggiornare un registro dei morti e apporre le epigrafi sulle sepolture. Il SS. Rosario aveva i sacrestani che, tra gli altri compiti, dovevano occuparsi del seppellimento dei confratelli.
A seguito delle vicissitudini dell’assedio del 1806 e dell’occupazione francese, la chiesa, il convento e la Terra Santa furono requisiti divenendo beni ad uso del governo. Nel contempo, la Confraternita si trasferì nella vicina chiesa di San Tommaso Apostolo, dove tutt’ora risiede.
L’accesso alla Terra Santa dalla chiesa venne murato e la cappella rimase isolata e quindi non venne ne demolita ne depredata. Nel 1853 il Priore della Confraternita avviò un’azione verso il re Ferdinando II per riacquisire la proprietà della Terra Santa in funzione delle enormi spese sostenute per la realizzazione del luogo di sepoltura. Il 21 ottobre 1853 il Genio scrive al priore restituendo la Terra Santa alla Confraternita. Nel giro di pochi giorni i confratelli si adoperarono per la costruzione della scala e il 2 novembre 1853 venne celebrata presso la cappella la festa dei morti. Negli anni successivi la cappella venne sempre officiata e il 4 novembre 1920, previa approvazione diocesana, il Priore della Congrega scrisse al Padre Generale dei Frati Minori a Roma per poter installare le 14 stazioni della Via Crucis all’interno della Terra Santa con relative indulgenze. Oggi di quelle formelle resta traccia in alcune crocette lignee presenti sui muri della cappella. Purtroppo, dopo qualche anno, la cappella e il giardino vennero utilizzati a vario titolo da privati, oltre a subire vilipendi ed espoliazioni. Negli ultimi tempi, grazie all’interessamento del Priore Renato Satriano, la struttura è stata inserita in un progetto di recupero che vede oggi un primo traguardo.
All’interno, tra gli oltre settanta teschi esposti, ne figurano alcuni con una lamina metallica a forma di croce applicata sulla parte frontale, probabilmente il segno distintivo degli ecclesiastici. La novità maggiormente interessante dei lavori di pulizia dell’ambiente è la riscoperta di un’epigrafe del 1861 posta su una teca in legno probabilmente da riferirsi ad una mummia di bambino oggi scomparsa.
L’iscrizione, dipinta sul coperchio della teca, è rimasta obliterata sotto uno spesso strato di polvere e sottili calcinacci. Secondo una tradizione orale, il corpicino mummificato posto all’interno della teca veniva “accudito” dai familiari, che periodicamente ne rinnovavano anche i vestiti. Da qualche decennio la piccola mummia è scomparsa, ma nella teca sono rimasti una serie di oggetti: un cuscino imbottito di foglie, una cuffia con il bordo ricamato, una ghirlanda di fiori finti per i capelli, vari elementi dell’abitino e le calze.
L’iscrizione sul coperchio della teca fa riferimento a Peppino Conte, figlio di Vincenzo e Luigia Sasso, morto il 12 febbraio 1861, il giorno prima della resa di Gaeta. Volendo fare un riscontro archivistico, non si conservano all’anagrafe del comune i registri di morte di quell’anno, mentre i libri delle parrocchie di Gaeta medievale sono confluiti nell’archivio della Cattedrale.
Nel Mortuorum Liber della oggi soppressa parrocchia di Santa Lucia (1719 – 1877) è presente un’addenda relativa ai bambini (1753 – 1880): il parroco Antonio Giordano registra che il 13 marzo 1861 “Joseph Conte” di anni 4, nell’abitazione del padre, rese l’anima a Dio. La discrepanza di data tra il documento d’archivio e l’iscrizione sulla teca si risolve attraverso un ripensamento di colui che ha dipinto il testo sulla piccola bara, infatti sono ben evidenti le correzioni: sotto la parola “FEBBRAIO” si intravede la parola abrasa “MARZO”. Un altro refuso nell’epigrafe è l’accento sulla E dipinto per errore.
Non sappiamo se il citato corpicino mummificato fosse di Peppino Conte, ma probabilmente se nella teca fosse stato sostituito il defunto, avrebbero provveduto a modificarne le generalità sul coperchio.
Le motivazioni per cui questo bambino sia stato mummificato ed esposto all’interno della cappella (contravvenendo alle leggi in vigore) non sono rintracciabili.
Di Giuseppe Conte si riscontra, presso l’anagrafe comunale, l’atto di nascita del 19 marzo 1858, mentre nel Liber Baptizatorum di Santa Lucia (1813 – 1871), al medesimo giorno si legge il battesimo di Joseph Franciscus Maria Conte. Di conseguenza l’indicazione nel registro dei 4 anni di età all’epoca della morte è inesatta.
Facendo riferimento agli atti di archivio, l’epigrafe posta sulla teca presenta un ulteriore errore: Peppino Conte è figlio di Aloysius Vincentius Camillius, probabilmente chiamato in maniera convenzionale con il secondo nome e quindi anche sulla bara viene indicato Vincenzo. Il padre di Peppino viene battezzato, sempre nella Parrocchia di Santa Lucia, il 1 marzo 1825. Dal medesimo registro risulta anche il battesimo della mamma, Aloysia Leonarda Giuseppa Sasso, il 20 dicembre 1831.
I resti mortali esposti nella Terrasanta sono uno spunto di riflessione sulla caducità della vita, sulle vanità terrene e sull’inutilità dell’attaccamento degli uomini alle fattezze esteriori: “Memento mori”.
“Wunderkammer”
Aspettando la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori ![]()
STREETS-Notte dei Ricercatori organizza le ‘Notti scientifiche’ al Castello angioino di Gaeta.
In occasione dell’evento di sabato 19 luglio,”𝐂𝐡𝐚𝐫𝐥𝐞𝐬 𝐃𝐢𝐜𝐤𝐞𝐧𝐬 𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐢. I𝐥 𝐦𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐄𝐝𝐰𝐢𝐧 𝐃𝐫𝐨𝐨𝐝”, a cura del prof. Saverio Tomaiuolo, l’artista e videomaker Andrea Grieco esporrà la mostra dal titolo ‘Wunderkammer’
INGRESSO LIBERO
——
Andrea Grieco, collagista la cui ricerca sui linguaggi visivi, commistionata con riferimenti che afferiscono alla letteratura, ad artisti paradigmatici del XX secolo (Duchamp, Picasso, Magritte, Bacon) e ai maestri del cinema, nonché alle sonorità punk, dark e noise, procede in una pratica che ha l’iconoclasta e dirompente attitudine dell’avanguardia storica, producendo artwork che vengono regolarmente inseriti in collettive e mostre personali in Italia e all’estero.
📍 Via Angioina, Salita Castello, 04024 Gaeta LT
“Festa Sant’Anna”
GAETA – quartiere LA PIAJA
Sabato 12 Luglio 2025, il Complesso Bandistico “ERCOLE MONTANO” di Gaeta darà solenne avvio ai festeggiamenti in onore di Sant’Anna, madre della Vergine Maria e “nonna di Gesù”. Il programma prenderà vita alle ore 19:00 con un giro musicale tra le vie del quartiere la Piaja, partendo da Via Calegna.
Alla chiesa di San Carlo, accompagnerà l’uscita dell’immagine venerata della Santa, seguita dall’esposizione del Gonfalone sulla facciata e da un momento musicale e di intrattenimento sul Sagrato.
Questi appuntamenti sono profondamente sentiti dalla comunità del popoloso rione e dell’intera città, che ogni anno affida a Sant’Anna le partorienti, i bambini, gli anziani, i malati, gli orti, i giardini e i frutti del lavoro agricolo.
📍 Piazza Calegna, 5, 15 minuti a piedi dal BB
Un’esperienza visionaria tra le opere di 𝐃𝐢𝐧𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐭𝐨𝐥𝐨𝐦𝐞𝐨
📍 Centro “La Ribalta” – Palazzo San Giacomo Via Angioina, 3 – Gaeta Vecchia
la serata sara’ allietata dallo storico gruppo gaetano Le Folgori e dai QG Band
un buon panino e ottima musica in una serata da trascorrere in allegria ed amicizia…
Il Gaeta Jazz Festival 2025 si terrà dall’11 al 13 luglio ed è ormai un evento di riferimento per gli amanti del jazz e della musica di qualità in Italia, giunto alla sua XVII edizione. Ecco tutti i dettagli:
Il festival si svolge in tre delle location più suggestive di Gaeta:
Per la prima volta, il festival offrirà un’area campeggio dedicata, dove i partecipanti potranno:
Programma Ufficiale:
Venerdì 11 luglio – Giardini dei Bastioni di Carlo V, Via Firenze 11
After Show – Stadio Riciniello, Via Marina di Serapo
Sabato 12 luglio – Giardini dei Bastioni di Carlo V
After Show – Stadio Riciniello
Domenica 13 luglio
Concerto all’Alba – Batteria La Favorita, Via Faustina 26
Giardini dei Bastioni di Carlo V
Maggiori dettagli su: www.gaetajazzfestival.it
la serata sara’ allietata dallo storico gruppo gaetano Le Folgori e dai QG Band
un buon panino e ottima musica in una serata da trascorrere in allegria ed amicizia…
“FACCIAMO TEATRO CON IL CUORE”
IV Edizione della Rassegna teatrale estiva della Parrocchia Santo Stefano Protomartire di Gaeta.
VENERDÌ 4 LUGLIO 2025, La compagnia teatrale ” ATTORI SPERDUTI A.P.S” presenta ” NON TI PAGO” di Eduardo De Filippo, regia di Salvatore Guzzardi.
INIZIAMO CON IL GRANDE EDUARDO! NON MANCATE!
Per info: I Viaggi di Kilroy, Via Vittorio Veneto, 6-Gaeta
📍 Piazzetta Santo Stefano Gaeta
Inaugurazione
Sabato 28 .06 ore 19.30.
dal 28.06 al 07.09.2025 presso Pinacoteca Comunale “A. Sapone”, GAETA
mostra pittorica 29 giugno 2025
Durante un viaggio a Gaeta, sono rimasto profondamente colpito dalla sua bellezza le sue luci, l’ energia del luogo .
Una connessione così inaspettata, mi ha fatto ritrovare emozioni familiari, in un paesaggio nuovo.
Nasce così la mia prima mostra in italia ispirata al mare di Malta e Gaeta. Siete tutti invitati nella spendida location del Palazzo Nari il 29 giugno ore 19.00 a Gaeta medioevale..

Patrick Scicluna, un grande artista, un amico, vi consigliamo vivamente di andare alla mostra.
SABATO 5 LUGLIO 2025 ORE 18.30 CLUB NAUTICO GAETA
PIAZZA CARLO III
PRESENTA LA GIORNALISTA ANTONELLA GIORDANO
SALUTI DI BENVENUTO DEL PRESIDENTE DEL CLUB NAUTICO DI GAETA DOTT. GPAOLO SCALESSE